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Ora c'è anche una web cam ad avvicinare mamma e neonato quando è costretto a restare in ospedale.
Sulle incubatrici della Terapia intensiva neonatale del San Filippo Neri sono state sistemate telecamere
che inviano a casa delle famiglie l'immagine dinamica dei piccoli ricoverati.
Con l'assegnazione di una password si potrà vedere ovunque il proprio piccolo, basta solo un computer.
I genitori dei piccoli potranno anche far arrivare a parenti e amici la notizia della nascita, corredata dalle immagini del piccolo.
L'iniziativa contribuirà a sostenere psicologicamente le famiglie dei grandi prematuri in un momento delicato per i primi
sviluppi della vita del loro bambino.
Le nascite premature sono un evento sempre più frequente.
Dipendono sia dalla crescita delle gravidanze per inseminazione artificiale sia dell'aumento dell'età media delle partorienti:
oltre il 60 per cento delle donne alla loro prima gravidanza ormai, sono over 35.
La telecamera in Terapia intensiva neonatale è parte integrante dell'accoglienza e del sostegno alle famiglie dei piccoli
appena nati e si affianca ad altre iniziative volte alla umanizzazione del parto, dalle porte aperte della Terapia intensiva
ai genitori, al sostegno della nutrizione del neonato con il latte della mamma, fino alla pratica della "marsupio terapia",
il contatto pelle a pelle della madre, ma anche del padre, con il figlio.
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